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domenica 29 marzo 2015

CIAO DALLA MALESIA! E FORZA FERRARI!!!


Sono arrivato in Malesia che manca sapevo che c'è il Gp di F1

Ma quando il destino vuole... Dopo 3 anni.. di nuovo ROSSI e VITTORIOSI

INSIEME.



sabato 28 marzo 2015

Kho phi phi, tra luci e ombre. E turisti.

Partito dalla Capitale, faccio sosto a Phuket. Giusto il tempo di fare scalo una notte e farmi un nuovo amico: Philip

..a sorpresa italiano! Ma di Bolzano, per capirci tifoso della Germania!

Io e Phil ci imbarchiamo insieme per Kho phi phi. Il panorama già dalla barca non è male!!


Allora parliamoci chiaro. Kho phi phi in se non mi piace per niente. Sarà la nausea continua che ho  mentre sono in giro per le viette stratte e pedonali dell'isola, super turistiche.. Ma forse la nausea non è una causa ma una conseguenza.

Philip era entusiasta di qui e era stato qui solo 6 mesi fa! 
Ma la differenza tra bassa stagione (allora) e adesso (alta stagione) è evidente.
La camera che aveva preso allora ce la propongono a 4 volte il prezzo.

L'acqua nella spiaggia di Kho phi phi, confinati dentro a 4 boe, fa schifo. È quindi un obbligo comprarsi un tour per andare a vedere un po' di bel mare e spiagge.. ma i turisti sono davvero troppi, troppe barche fanno gli stessi identici percorsi e soste alla stessa ora, anzi vanno insieme apposta.. bo per me davvero uno schifo.

Tanto vale stare a Phuket, più economica e paradossalmente più carina ( e mi dicono, uscendo un attimo fuori città le spiagge sono molto belle, meglio della spiaggia di Kho phi phi) e prendere un tour per le "meraviglie" da lì.

Comunque facciamo l'unica cosa che si può fare: compriamo un tour di snorkeling. Un di quelli meno costosi con la barchetta tradizionale con un solo motore sgangherato. Ci sono anche quelli con i super motoscafoni a 4 motori.


Vabè i momenti più apprezzabili son proprio quelli di navigazione. Si costeggiano isole selvagge e spiagge meno affollate, dove però non ci si ferma.. 


Noi invece andiamo a fermarci a "monkey beach", con ste 4 scimmiette sovralimentate in questa striscina di spiaggia immerse in 1000 turisti che vogliono farsi i selfie con loro e i barcaroli che gli lanciano le bananine per tenerle le.

Uno spettacolo che vi risparmio.

Invece è bello lo stop successivo. Snorkeling in mozzo a un fiume di pesci colorati a pochi metri da una bella spiaggia

Mi rimetto subito di buon umore! E cerco di godermi il godibile



Da qui si passa al National Park Kho Mai Pai. Un'isola sicuramente dalle spiagge molto belle, ma affollatissima. Ti fanno magari il ticket per approdare e i tour ti fan star li un'ora, praticamente il tempo di mangiare qualcosa e tornare un barca..



Io praticamente sacrifico il pranzo, in modo da aver tempo di fare qualche scatto delle devastazioni dell'uragano dell'estate scorsa



e per concedermi una lunga passeggiata sulle rive, fin quando finalmente la folla un po' si attenua. A quel punto farmi un bagno, qui, nei 5 minuti rimasti prima di fare ritorno.


Ci si ferma poi per un'altra seduta di snorkeling, sta volta più lontana da spiagge, meno ricca di pesci ma con bei coralli e enormi ricci e stelle marine


Infine quello che dovrebbe essere il gran finale: Maya bay. La famosissima spiaggia che si vede anche in "The Beach", con Leonardo Di Caprio.

Insomma è "The Beach", già da sola lei dovrebbe valere il prezzo del biglietto.




Si attracca qui, dalla parte opposta dell'isoletta. Bellissimo posto. Anche il percorso avventuroso tra rocce e natura è molto bello, peccato che questo periodo lo si faccia in fila indiana.

MA POI
la delusione

Ecco Maya bay


In bassissima marea.
Per carità.. è comunque un bello spettacolo e la marea è un evento naturale. Ma però dai è senza  acqua! Cosa vi costa portarci al mattino e fare il percorso opposto?

Il capitano dopo ci dirà che al mattino ci va una marea di gente e ora rende di più. Come se avessimo passato la giornata a cercare di evitare di stare in mezzo a troppa gente.

Si torna verso phi phi, ma senza farci mancare di soccorrere un gruppo di turisti abbandonati dalla loro barca (probabilmente appartenente alla stessa organizzazione).

Mentre cerchiamo l'altra barca, con la nostra ridotta a una piccola nave di emigranti clandestini, ci concediamo una vista di Maya bay anche dall'esterno. Da qui sembra ci sia più acqua!


Eccomi qua con Philip durante la vana ricerca.

POI quello che per me è lo spettacolo più bello di giornata.. l'isola successiva. Una vera e proprio montagna al tramonto che sembra galleggiare a pelo d'acqua!


Mi accontenterò di poco ma questo spettacolo mi mette in pace con me stesso.. Ora, posso anche andare in Malaysia.










venerdì 27 marzo 2015

Bangkok.


Non faccio neanche in tempo a scende dal bus che, contrattato il tuktuk in jointventure con una coppia di tedeschi, son già in contatto telefonico con mio cugino Matteo.

Giusto il tempo di lanciare lo zaino in ostello che, scambiata di coppia, sono già in taxi con 

Matte e la sua ragazza Glo!


Destinazione MERCATI.


Se nel delta del Mekong a Can Tho ero andato a vedere il grande mercato galleggiante all'ingrosso..
oggi andiamo a vedere qualcosa di diverso, quello che è stato lo storico mercato galleggiante "al dettaglio"! Certo non è più quello di una volta.. ma per chi non ha mai visto niente del genere può valere comunque la pena.

Innanzitutto ATTENZIONE: il taxista ha cercato di mollarci giù nei porticcioli per turisti.. dove ti chiedono 2000 Bath per una barca. Noi abbiamo preteso che ci portasse 500m più avanti direttamente sopra al mercato galleggiante. Dove una barca costa 150 a testa massimo.. un bel pezzo meno.


Anche se ormai è molto turistico, andiamo a divertirci un po' insieme! 


Nonostante sono bello cotto dopo la notte in pulman, l'intesa da furbetti con matti è quella del tempi migliori. E parti la raffica di richiesta assurda al barcarolo che non vede l'ora di scaricarci ahah


Vebè tra una risata e un selfie, ecco il servizio che ne è venuto fuori:














Bello ma non eccezionale, così scesi dalla barchetta no ci viene troppa voglia di fermarci a farci gabbare nei ristorantini del molo super turistico...

Così Matte partorisce una super idea fuori programma, ovvero fermaci tornando verso il centro al mercato sulle rotaie!!

Detto - Fatto.


Ci immergiamo in questo per noi nuovo mondo, ma antico, autentico e allo stesso tempo provvisorio. Sempre pronto a spostarsi!











Torniamo un po' più soddisfatti da questa seconda esperienza.


WELCOME TO BANGKOK

È sera. Dopo essermi rigenerato dalla situazione pietosa e appiccicosa di bus notturno da nord + visite ai mercati.. 

Decido di andare a fare un passeggiata serale nel centro storico di Bangkok, per ambientarmi!



Uscito dalle vie chiassose dove si trovano gli ostelli, che sicuro non meritano neanche una foto o una riga di troppo.. in 3 minuti a piedi si è praticamente in centro.



È una bella sorpresa ritrovarmi a Sanam Luang, un bello spazio verde dove dal pomeriggio in poi c'è sempre vento e conseguenti aquiloni. Sullo sfondo Palazzo Reale. Davvero niente male


Si supera una spettacolare rotonda e ci si ritrova sulla sinistra della strada davanti al (un po' pacchiano) Ministero della Difesa.




Nel lato opposto, per l'appunto, Palazzo Reale. A quest'ora bello barricato.


Vado avanti e mi ritrovo nello spettacolare complesso di Wat Pho, che comprende per capirci anche il famoso "Buddha sdraiato". Proprio in questo momento sono in azione i monaci per le ultime operazioni di routine di fine giornata







È MATTINO. E riparto da dove ero rimasto. Ma a colori!


Sono in azione gli annaffiatoi di aiuole e giardinetti pubblici, ovvero loro



E eccomi finalmente dal Buddha.


Vi sarete chiesti: ma perchè è sdraiato ??! 
Non lo so.
Ma forse centra il fatto che questo posto, Wat Pho, aperto nel 1700, è il primo centro di massaggi tradizionali thailandesi. Ma è anche qualcosa di molto mistico, è infatti il Wat più grande di Bangkok, come avete visto dalle foto di ieri sera, e qui sono conservate più di 1000 rappresentazioni del Buddha.






Qui nel retro l'attento smistamento delle offerte.



Anche se questi monaci sopra ci provano, è sicuramente difficile meditare e pregare ai piedi del grande Buddha sdraiato. Invece in giro per Wat Pho, ce ne sono altri, tra i 1000, molto più adatti e raccolti.



Ma ora mi attende un momento importante. Dopo un interessante percorso a ritroso tra Laos e Nord della Cambogia, a me durato qualche qualche settimana a lui qualche secolo, dopo aver seguito le orme del Buddha di Smeraldo  per tutto il viaggio, è ora di andare a trovarlo.


Palazzo Reale fin dall'ingresso è un posto molto intasato di turisti. Quindi o hanno preso tutti un abbaglio o è un posto che merita, considerando anche il costo del biglietto non irrisorio.




Una bimba cerca di prendere spunti con il metodo dell'imitazione


Mentre le apine sembrano saper benissimo cosa fare.



Ecco infine la casa del Buddha Smeraldo, incorniciata tra altri bellissimi e decoratissimi edifici di diverse epoche.

La statua non può essere fotografata e è possibile osservarla solo a grande distanza. Inoltre è grande solo 66cm, ma da lontano sembra ancora più piccola..

somma eccola


Ripresa con in 70-200mm dall'esterno.
Sembra un po' una ranocchietta.


Sui muri laterali, antiche scene di vita nel palazzo


Dopo aver visto la sala del trono, dove è vietato filmare, passo al palazzo della armi. Qui mi attende un esercito di infanti in assetto esplorativo


quello che invece sarebbe la vere e propria residenza reale oggi è off limits. 
Tra l'altro i regnanti attuali hanno deciso di vivere in un altro palazzo al di fuori del complesso.


Ma torniamo alla vita di tutti i giorni, alla vita vera in giro per le strade di Bangkok!
Mi tocca andare alla ricerca della ambasciata italiana.. e ho deciso di farlo con i mezzi pubblici, che non so perchè vengono sconsigliati, sorridendo, ai turisti. Forse gli ostellanti pensano che siamo tutti milionari







Scese dal pulman (un po' spericolato, ma non mi hanno fatto pagare il biglietto)
attraverso un bel parco cittadino, il Lumpini Park



Finito il parco si arriva finalmente nell'area delle ambasciate.
 Quella americana di distingue per abnormità, e per gli interessanti murales all'esterno




Finalmente trovo quella Italiana! Al piano 27 dell' ALL SEASON PALACE.
Lo staff è stato davvero carino con me, prima per e-mail nei giorni successivi alla rapina in Cambogia, poi qui dal vivo dandomi appuntamento fuori orario d'ufficio e sistemando insieme, e con il preziosissimo supporto dei Carabinieri di Segrate, le pratica per avere una nuova Patente di Guida, senza dover tornare in Italia.


Che dire?

Vi lascio con un nuovo, spero sempre speciale e gradito, tramonto. 
See you a la playa Mozzarella's crew!