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giovedì 2 aprile 2015

Malacca, la porta malese verso il mondo

Ultima tappa in Malesia, inizialmente non in programma, è Malacca.
Tutti mi hanno detto che devo visitarla e così alla cieca, senza approfondire, mi sono fidato.



La città si affaccia sul mare, appunto nello stretto di Malacca, e storicamente fu un importante porto. Ma è anche tagliata dall'omonimo fiume, lungo le cui rive regna la tranquillità. Ma anche qui come a Gorge Town, la fanno da padroni i murales, anche se meno famosi e di valore artistico. Però sono piacevoli e danno un sacco di colore




Nella sponda sud del fiume c'é l'area in prevalenza cinese. Con templi buddhisti ma anche moschee in mix molto interessanti e curiosi di stili.



Ma sempre caratterizzate dalla torre, quasi in stile marinaro,  con contaminazioni cinesi








Anche qui, come in George Town, il mix di stili è veramente piacevole. Entrambe le città hanno seguito percorsi simili, anche differenziate dalla forte influenza portoghese di quest'ultima. Infatti i portoghesi presero il potere in città dal 1511. 

L'influenza portoghese e in generale europea si nota però più abbondantemente nella parte nord. 
Anche se la parte dei protagonisti la fanno gli Olandesi. Infatti lo spettacolo principale è la Chiesa Cristian, costruita nei 1700. È l'edificio di costruzione olandese più antico al di fuori del paese!




Qui come avrete giá notato c'hanno i "bike-tuktuk" super tamarri. Spesso di Hallo Kitty.






Non si fa in tempo a finire le mura rosse che parte a gradinata per un'altra chiesa, ancora più antica:
St. Paul church 

Costruita nel 1500 dai portoghesi. Inizialmente come semplice cappella in cima alla collina dedicata alla Madonna. Poi allargata e rialzata e dedicata appunto a S. Paolo. Alla fine del secolo è stata aggiunta la caratteristica torretta bianca, presente ancora oggi.

Ma oggi l'edificio principale è scoperchiato, manca completamente in tetto. Ma questo crea particolari effetti di ombre e luci e rende le rovine suggestive



Sotto alla collinetta in cui si erge quel che rimane di S. Paul c'è A Famosa !

Ovvero quello che rimane del forte Portoghese: una porta



Ma oramai fa più da "porta" e confine per l'esagerata area di centri commerciali, nati come funghi a ridosso del centro storico


Per me tutto ció é davvero esagerato e davvero un peccato. Rovinano completamente l'atmosfera di questo vecchio porto gioiello dal valore storico.
Atmosfera che invece ha ancora retto alla Malacca del nord: George Town.

In città è presente anche una copia di una famosa nave portoghese dell'epoca, Flor de la mar,
conservata del 'Museo Marittimo'.

L'originale scomparse nell'area di Sumatra




E io?
 Mi appresto a spostarmi verso Singapore. 
22esimo stato toccato in questo viaggio. Sarà forse l'ultimo prima di giungere in Australia?











mercoledì 1 aprile 2015

George Town: Storia, tante culture e a sopresa STREET ART si uniscono

È impensabile che in una cittadina dalla forte memoria storica possa convivere insieme anche tanta street art ?? E se ci aggiungiamo anche diverse culture a convivere insieme .. ?

È LA SENSAZIONE CHE MI HA DATO GEORGE TOWN
IN MALESIA
L'unione di tutto questo.



George Town, fu fondata sull'isola Penang alla fine del 1700 da Francis Light, Capitano delle Indie Orientale. Su concessione del sultano Kedah. L'intenzione era di creare un nuovo centro strategico portuale all'imbocco dello stretto di Malacca.

Qui nel tempo si insidiarono anche Cinesi e indiani, e arabi e ancora oggi queste realtà convivono insieme.









È un vero piacere passare dalla little India a china town alla vecchia zona portuale. Ma la sensazione è di attraversare mezzo mondo a piedi in un'ora e poi iniziare a vederlo mischiarsi insieme.

Faccio invece fatica a identificare la cultura Malese. Mi prendo comunque una cosa che sembra tipica qui, il gelato al cocco, servito in un mezzo guscio, con una specie di gelatina e chicchi di mais bollito.



oh c'è sempre la fila..

Ma gironzolando mi rendo conto che un nuovo elemento, sicuramente più recente, che è riuscito a mischiarsi con tutto il resto: è la street art


Di cui il primo è principale fautore è stato Ernest Zacharevic
creatore tra le tante della famosa "bimbi che si schiantano in bicicletta"
che sorpresa, è proprio qui sull'isola di Penang!


Elencato ormai nella lista delle grandi opere di street art mondiale.
C'è chi vien qui a farci la foto apposta.

\

Me ne faccio una anche io che poi ogni mancata è persa, ecco.


Cosciente di tutto ciò inizio a trovare disegni e opere street ovunque, noto che il soggetto più gettonato sono i gatti!







Ma poi succede qualcosa di divertente.. comincio ad avere la sensazione che opere d'arte e persone diventino un'opera unica, che prende vita






E quasi a un certo punto ti senti confuso su qual'è l'opera statica e qual'è la persona dinamica..


Bè, gran bel esempio.. da esportare un città e periferie che magari non hanno così tanta memoria storica da conservare, come George Town, ma sicuramente tante culture che devono convivere e, perchè no, un po' di bella street art può unire.

Se non altro almeno per un selfie insieme!